Torrita - Memphis (TN) - MISSISSIPPI (Blues)
Andata e Ritorno
28 aprile - 9 maggio 2011
Domenica 1 maggio
4 giorno
Tornado Day
Che le previsioni ieri davano domenica pioggia lo avevamo visto dalla tv di Memphis nei giorni prima, ma dalla pioggia e dal vento della notte scorsa non ci aspettavamo addirittura un tornado
Ma partiamo dalla mattina.
Solita colazione in albergo a base di Caffé preparato da Luca e girelle glassate comprate al supermercato. Decidiamo di uscire dedicare la mattina alla ricerca di stivali da mettere al concerto del pomeriggio e nei campi quando saremo nel Mississippi. Poi l'agenda prevede la visita al museo dei diritti civili, al Lorrain Motel dove nella stanza 306 è stato ucciso Martin Luther King, ma dovevamo fare tutto entro le 12 :30 perché avevamo appuntamento con Sara per andare a pranzo insieme.
Nella Pharmacy non troviamo gli stivali, sold out, in compenso approfittiamo per comprare un ombrello e un impermeabile di nylon.
Prendiamo il solito Trolley che va a 1 dollaro a corsa e arriviamo davanti al museo dei diritti civili che con nostra sfortuna apre alle 14.00 e quindi facciamo solo alcune foto all'esterno alla porta della stanza 306. Dato che erano quasi le 12:30 e avremmo fatto tardi all'appuntamento con Sara optiamo per saltare la visita al museo del Cotone, tanto ce n'è un'altro a Greenwood che attualmente è la capitale mondiale del Cotone (se non ricordo male).
Arriviamo puntuali all'appuntamento con Sara che con nostra meraviglia anziché portarci in un locale di Memphis ci dice di aver già preparato il sugo per la pasta e l'insalata. OHHH finalmente si mangia sano. Penne italiane al pomodoro e insalata mista con cipolle e pomodori. Il fegato dice “ Thank you Sara” It's very pleasure to meet you.
La casa è proprio nei pressi dell'appuntamento, quindi ci rifocilliamo con due piatti di pasta ciascuno, una birra, ovviamente radio blues in sottofondo e poi ci salutiamo.
Decidiamo di tornare in albergo per ricaricarci, comprese le pile delle macchine fotografiche.
Come entriamo in albergo il cielo che già è stato minaccioso tutta la mattina comincia a farsi più scuro e comincia a piovere di brutto. Per fortuna siamo in camera. Le notizie in televisione infatti stavano informato in maniera preoccupante alla popolazione l'arrivo di un tornado sulla città di Memphis, fornendo minuto per minuto lo spostamento sulle zone della contea. Fabio e Matteo arrivano in camera nostra, la 546 al quinto piano del Marriot Downtown di Memphis per condividere il momento in cui il tornado sarebbe passato sulle nostre teste. Mentre Luca Matteo e Fabio commentavano le immagini della Tv e quello che si vedeva dalla finestra prendo l'armonica in Bbm e parte un lento inesorabile blues, che chiameremo poi, Tornado Blues. Mentre la Tv mostrava le immagini della proiezione dal satellite la pioggia e il vento si faceva insistente. Le informazioni che scorrevano sul display del monitor dicevano di mettersi al riparo nel punto più centrale della casa, stare lontano dalla finestra, staccare tutti i dispositivi elettronici. Insomma allert a 360°. Preso dall'emotività coinvolgo anche la donna delle pulizie che ancora non ci aveva rifatto la camera, come se avesse cambiato qualche cosa.
Poi nel momento clou, mentre continuavo a suonare l'armonica, come nel film Titanic ho ripetuto la scena dei musicisti che si salutano prima che la nave affondi. “Signori è stato un piacere collaborare con voi”, poi ovviamente sana grattata di cogl....
Fortunatamente il tornado ci ha evitato, è passato lateralmente a Mepmhis. Per ringraziare del pericolo scampato ho musicato al volo le prime parole che mi sono venute in mente “Il tornado è passato e noi siamo ancora vivi... Il tornado è passato e noi siamo ancora vivi. O yeah”
Visto che era tutto passato ed erano le 17.00 decidiamo di andare alla terza serata del Beale Street Music Festival dove era in cartellone un altra grande artista che aveva suonato a Torrita Blues nel 2005: Bettye Lavette. Ancora una volta grazie a Jay e Sara riusciamo a portare a Betty il libro del Torrita Blues e le foto che abbiamo portato dietro per mostrare la nostra grande storia.
Luca e Jay vanno da Bettye nel camerino prima di suonare e lei si emoziona molto quando si rivede nel libro.
La serata si conclude con una tappa a Beale Street dove ci imbuchiamo in uno dei locali più storici di Memphis per gli hamburgher. E proprio mentre stiamo mangiando viviamo in diretta la notizia dell'uccisione di Bill Laden. Nel ritornare in albergo assistiamo all'arresto di un tipo, credo ubriaco,.
Qui la polizia è molto presente, c'è un forte rispetto per la legge e per le persone. Credo che siamo stati gli unici 4 italiani a Memphis in questo periodo, e che dire, ogni volta dicevi “I'm from Italy” si spalancavano le porte dell'amicizia. Qui si fa amicizia con tutti, anche se non ti conoscono la gente ti saluta. Hey Man !! Hey Bro. Sembra di conoscersi da sempre. In un secondo sei amico di tutti.
A maggior ragione quando hai una storia da raccontare come quella del Torrita Blues, con le vicende del nostro festival, ed ogni volta si ripete il rito delle fotografie storiche degli artisti che hanno suonato da noi che abbiamo portato per dimostrare il nostro amore a questa gente very warm.





4 giorno: 1 maggio













