Effetto Blues è un'iniziativa promossa dal Torrita Blues Festival che apre ai gruppi blues italiani

 Effetto Blues 2005 - Audizioni per il Torrita Blues Festival 2005 (aprile / maggio)

Scheda Band

 

Nome Band

Steve Santoni & FZT


 
Provenienza

Firenze

Email stevesantoni@virgilio.it
Web site www.forzature.it
Presentazione

Il gruppo inizialmente chiamato “Antonio e le sue Forzature”, sulla scia di improbabili nomi di gruppi rurali, che trovano sfogo nelle sagre paesane, comincia la sua attività agli inizi del 1998 in una scalcinatissima sala prove nella splendida cornice di Settignano, dove a farla da padrone sono soprattutto, il gran casino sprigionatosi da amplificatori di discusse regolazioni, appartenenti a gente sconosciuta, e gli inevitabili miasmi di rinchiuso misto sudore-cinghiale. Formato inizialmente da sette “elementi”, trova subito però una buona intesa, dettata soprattutto in una gran voglia di suonare con gente nuova, senza preoccuparsi eccessivamente del futuro musicale che li attende.

La line-up, che prevede un cantante, un tastierista, due chitarre, un basso, una percussione, una batteria e sporadicamente il delirio di un terzo chitarrista, si trova immediatamente ad affrontare l’inevitabile problema della diversa estrazione musicale dei componenti della band, che va dal Jazz al Rythm & Blues, passando per Rock, Blues, Country ed addirittura Heavy-Metal. Abbandonato dopo circa un mese e mezzo il loculo di Settignano, per una sala gestita dal cantante, la line-up ormai consolidata con i sette “elementi”, comincia ad esibirsi con una certa regolarità nei locali di Firenze, dove riscuote incoraggianti consensi, ma soprattutto anche qualche soldo. Dopo aver frequentato anche qualche locale nell’hinterland fiorentino tra il 1998 ed il 1999, arriva l’apoteosi del concerto all’Anfiteatro delle Cascine dove oltre ad una esecuzione, mai cosi esaltante, il gruppo sprigiona anche una notevole energia d’impatto visivo, che lo consacra definitivamente a gruppo di chiaro stampo “live”. A questo punto il disastro; la band sbanda, molla, e perde l’interesse proprio nel momento in cui gli si prefigura un percorso interessante nello scenario musicale fiorentino. Ritardi, scazzamenti vari, nervosismo, scarso impegno, cordiali vaffanculo, scuotimenti di testa con sguardo basso e cose mai dette, portano il gruppo vicinissimo allo scioglimento nell’estate del 2000, e tocca un po’ ai superstiti (5), cercare di raddrizzare la situazione per cercare di salvare la situazione ormai al completo sbando. Dopo successive defezioni, in favore di strumentisti distanti mentalmente dalla vera onda del gruppo, legato anche da amicizia, la band che nel frattempo cambia il nome in ForZatuRe (FZR), si ritrova per compiere un ultimo sforzo nell’ottica di salvare il salvabile; cambia addirittura direzione, per dedicarsi unicamente al genere rock-rythm & blues, abbandonando quindi quasi tutto il vecchio set di canzoni, che costituivano l’ossatura portante del vecchio repertorio. Dopo un inizio leggermente incerto, però, il gruppo evidenzia, nemmeno troppo silenziosamente, la voglia di continuare, favorito anche da una migliorata esecuzione dei brani, unita anche dal fatto che i nuovi pezzi tendono ad accontentare un po’ tutti. Il ritorno “live” delle FZR, avviene nell’estate del 2001 nell’imponente ma suggestivo cortile delle “Murate”, dove nonostante un anno e mezzo di inattività concertistica, la band dimostra chiaramente che “c’è”.

Dopo il perfezionamento in sala di alcuni pezzi inseriti definitivamente nel nuovo set, Antonio, Lorenzo, Carmelo, Giacomo e Michele  arrivano a produrre con l’aiuto determinante di Simone Marrucci, un buon lavoro su cd in quattro pezzi che oltre allo scopo meramente promozionale, vuole esprimere l’energia, e lo sforzo che questa band ha sino al momento fatto, inserendo addirittura due inediti, che ancora oggi trovano posto nel nuovo set... Si passa nuovamente attraverso momenti abbastanza difficili, dove la voglia di smettere si affaccia nuovamente alla porta del gruppo, che comunque superati i soliti ostacoli che si chiamano "genere" e "mancanza di serate", rimane unito e compatto. Il set si arricchisce di altri pezzi, e dopo un' ottima performance in Piazza SS. Annunziata, si avvia verso un lunghissimo concerto di fine anno 2003, dove viene invitato più volte a suonare dal pubblico che gradisce maggiormente una performance "live" in luogo della musica registrata.... Ma le novità e le sorprese che caratterizzano la nostra band non terminano qui....dopo sei anni ancora abbiamo voglia di innovare e stupire con nuove soluzioni, peraltro non nuove al modo di vivere del gruppo... si aggiunge quasi per gioco un nuovo tastierista, <Francesco.htm> , che darà nuova spinta e molto valore aggiunto, insomma ciò che proprio ci mancava.... estremamente preciso ed affidabile (contrariamente al resto del gruppo....), libera (fortunatamente.....) Antonio dalle tastiere, cosi da concentrarsi esclusivamente sulla voce, e dando contemporaneamente all'esecuzione dei pezzi, un tocco di professionalità in più... Dopo di che il gruppo ritorna ad esibirsi con più regolarità e si torna nuovamente in studio a registrare il pezzo "Sisters & Brothers", scritto da Antonio sul quale non nascondiamolo, puntiamo un pò... ci affianca, anche qui quasi per gioco, il gruppo "Project Underground", che con i suoi coristi da al pezzo un tocco veramente mistico, sfociato in un esibizione davvero toccante al "Mulligan's Pub" di Ortimino.... tra l'altro il gruppo conta due esibizioni proprio in questo locale dove oltre al contest, al quale abbiamo partecipato per "Pistoia Blues", hanno suonato grossi nomi della scena mondiale. La collaborazione con Cristina ed il suo coro gospel sicuramente continuerà nelle nostre serate, e contribuirà fattivamente alla realizzazione della versione definitiva di "S & B"... Un altro concerto (il più lungo mai eseguito...), a Sesto Fiorentino, viene addirittura videoripreso in modo spettacolare, e successivamente trasmesso e diffuso in etere dall'emittente televisiva TVR-Teleitalia
Ciò provoca una crescita del fenomeno "Forzature", che vengono sempre più assimilati ad una realtà abbastanza consolidata e concreta, nella scena musicale fiorentina...nel frattempo il consenso cresce, e la voce si diffonde... numerosi sono i riscontri forniti dalla gente che riconosce nei sei "fulminati", le FZR  Che dire a questo punto.... la nuova formazione è pronta, Antonio, Lorenzo, Carmelo, Giacomo,  Michele e  sono pronti per un ulteriore sforzo, che si concretizzerà in una memorabile serata al Keller Platz di Prato,
 

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